Il Catechismo della Chiesa Cattolica dice che le autorità delle nazioni
hanno il diritto e il dovere di limitare il numero delle nuove entrate
in vista del Bene Comune (CCC PASSO N°2241) ma lascia alle autorità
civili il compito "loro proprio" di valutare le capacità concrete di
accoglienza e di integrazione della
nazione e, in base a ciò di studiare i mezzi legislativi adeguati e
proporzionati, a seconda delle situazioni concrete, per regolare i
flussi migratori stessi. Le nazioni sono le FAMIGLIE DEI POPOLI e, come
nelle famiglie degli individui, l'accoglienza e l'ospitalità può
avvenire solo nella misura del Possibile e nella salvaguardia
dell'autonomia, nell'identità e dell'esistenza della Famiglia stessa.
Il Catechismo insegna che l'accoglienza dei migranti da parte delle
nazioni più ricche deve avvenire nella misura del Possibile perchè un
popolo e le sue autorità hanno il Diritto di LIMITARE il numero delle
nuove entrate in vista del BENE COMUNE E DI SUBORDINARE l'immigrazione a
diverse condizioni giuridiche tra cui l'obbedienza alle LEGGI del
paese che ospita il Migrante (CCC n. 2241)
Tra l'altro occorre
ricordare che le popolazioni immigrate provenienti fdalle regioni
ISLAMICHE, solitamente fanno fatica ad Integrarsi, quando non si
integrano per niente. Lo aveva detto con molta chiarezza Monsignor
Giacomo Biffi, mettendo in guardia le autorità civili proprio dalla
difficile integrazione dei musulmani. " Gli islamici - scriveva il
Cardinal BIFFI - vengono da Noi risoluti a restare estranei alla nostra
umanitaà, individuale e associata, in ciò che ha di più essenziale, di
più prezioso, di più laicamente irrinunciabile , più o meno
dichiaratamente , essi vengono a noi ben decisia rimanere
sostanzialmente diversi, in attesa di farci diventare TUTTI
SOSTANZIALMENTE COME LORO". Ecco il Popolo della Famiglia e il Movimento
Comitati Cittadini Roma e Lazio per l'Italia, il Comitato difesa
esquilino-monti-castropretorio, il comitato difendiamo s. croce uniti
per una grande battaglia a partire da ROMA MUNICIPIO 10°
OSTIA-ACILIA-CASALPALOCCO-AXA. Nella foto AUGUSTO CARATELLI
La missione del Comitato è far risorgere il Rione Esquilino e Roma dal degrado e dall'illegalità
venerdì 22 settembre 2017
martedì 19 settembre 2017
giovedì 14 settembre 2017
ROMA ESQUILINO: M5S VUOLE INNALZARE IL SECONDO MURO DI BERLINO, NON LO PERMETTEREMO Così fu chiamato venti anni fa il muro di cemento di 40 cm che fu innalzato da via napoleone III a via principe eugenio lungo 500 metri che divideva in due il rione esquilino e che fece tracollare le storiche attività commerciali aumentando il degrado e l’illegalità diffusa, dando sfogo al massiccio attacco della comunità cinese e bengalese nel rilevare le attività in declino. Ora il M5S di Roma Capitale senza aver consultato i residenti vuole rifare una preferenziale protetta da un muro che porterà alla morte lo storico rione di roma, perché come allora cominciarono a chiudere una dopo l’altra le attività commerciali per esempio per l’impossibilità dello scarico delle merci e tra l’altro fu modificata anche la viabilità con gravi ripercussioni. Ricordiamo anche che i gravi incidenti di allora portarono le amministrazioni a smantellare questo pericoloso manufatto. Il Comitato Difesa Esquilino-Monti-Castropretorio si associa alle proteste dei commercianti come la gelateria Fassi e quanto prima riuniremo i residenti per una protesta ad oltranza. Ancora – conclude la nota – attendiamo lo smantellamento del muro di cemento in Viale Manzoni, non sanno quello che fanno. E’ quanto dichiarano il Presidente del Comitato difesa esquilino-monti-castropretorio augusto caratelli ed il portavoce paolo gionchetti.
martedì 12 settembre 2017
Roma Video choc di Augusto Caratelli che entra oggi nei sottopassi di muro torto abitati da decine di persone che terrorizzano la zona di porta pia e corso d'Italia nonostante il divieto dell'articolo 650 CP che vieta l'occupazione dei sottopassaggi perché sono vie di fuga in caso d'incendio, con a me due coraggiosi giornalisti de il giornale. Noi cambieremo Roma
lunedì 11 settembre 2017
COMUNICATO STAMPA DI POCO FA: IL COMITATO DIFESA ESQUILINO-MONTI-CASTRO PRETORIO SEMPRE IN PRIMA LINEA, NOI CAMBIEREMO ROMA. ROMA: ESQUILINO-COLLE OPPIO LA PROTESTA DEI COMITATI Inizia di nuovo la protesta ad oltranza dello storico comitato difesa esquilino-monti-castropretorio insieme al movimento comitati cittadini roma e lazio per l’italia. La protesta nasce dal tentato stupro di colle oppio e per dire basta al degrado e all’illegalità diffusa, agli scippi, ai furti, ai mercati abusivi, all’immigrazione selvaggia che popola colle oppio, alle cinque moschee camuffate e alla perdita di attività tradizionali che stanno desertificando l’area del centro storico.Invitiamo tutte le donne residenti a sostenere il comitato che si batte da anni per la rinascita dello storico rione.E’ quanto dichiarano il presidente del comitato difesa esquilino-monti-castro pretorio e portavoce del movimento comitati cittadini roma e lazio per l’italia augusto caratelli e paolo gionchetti portavoce del comitato difesa esquilino-monti.
giovedì 7 settembre 2017
E' disponibile APP per associazioni, partiti politici, movimenti politici ecc.che consente di aprire una chat che include una sorta di Tinder necessaria per trovare l'iscritto o il socio più vicino. Consente di essere costantemenente informato anche sul proprio smartphone su attività di partito o movimento o associazione. Consente di fare rete ed organizzare eventi, un NUOVO CANALE DI INFORMAZIONE DI MOBILITAZIONE ED AGGREGAZIONE. Per informazioni contattare Augusto Caratelli
lunedì 28 agosto 2017
ROMA PALAZZO OCCUPATO: ADNKRONOS LANCIA INTERVISTA NAZIONALE AD AUGUSTO CARATELLI PRESIDENTE DELLO STORICO COMITATO DIFESA ESQUILINO-MONTI-CASTRO PRETORIO RIGUARDO OCCUPAZIONE PIAZZA INDIPENDENZA A ROMA, LEGGI CON ATTENZIONE.
28/08/17, 15:38 - ADNKRONOS Alisatoaff: Roma: residenti, abbandonati, durante sgombero Raggi e Alfonsi dov'erano?
Comitato Difesa Esquilino-Monti, ormai quartiere centro battaglia politica nazionale sull'immigrazione, quell'occupazione era illegale
Roma, 25 ago. (AdnKronos)
(Toa/AdnKronos)
"Francamente non capiamo il perché del corteo di domani all'Esquilino. Chi ha proposto di farlo dovrebbe riflettere su quanto sta accadendo, l'occupazione di via Curtatone era illegale. Non si fa accoglienza ammassando centinaia di persone senza sapere chi sono perché è pericoloso. Non vedo il nesso tra il diritto alla casa e l'essere rifugiati. Quanti italiani hanno diritto alla casa allora?". E' quanto sottolinea all'Adnkronos Augusto Caratelli, presidente del Comitato Difesa Esquilino-Monti sul corteo indetto per domani dai movimenti per il diritto all'abitare.
"Perché i rifugiati sgomberati da via Curtatone vanno a manifestare con i movimenti per il diritto alla casa? Qualcosa non quadra -dice- L'Esquilino ormai è diventato il centro della battaglia politica nazionale sull'immigrazione, l'emblema e la gente che ci vive e ci lavora subisce le conseguenze di tutte le manifestazione, le chiusure ogni sabato e ogni domenica, ecc."
"Ormai ci troviamo in mezzo a una situazione che sta portando a una desertificazione della zona. Il nostro quartiere sta diventando un po' il centro dei movimenti per la casa forse anche perché qui ci sono diverse palazzine occupate".
(segue)
"Ho pubblicato un video sul mio profilo facebook per stimolare le istituzioni su quello che stava accadendo in quella palazzina -racconta Caratelli- lo abbiamo girato nel 2016 all'esterno e all'interno della palazzina''.
"Siamo entrati lì dentro e abbiamo avviato una trattativa con loro -spiega Caratelli- perché ci sono arrivate tantissime segnalazioni da parte di cittadini e di negozianti di gente che dormiva nei corridoi del supermercato, anche all'aperto, di continui bivacchi su piazza indipendenza e così abbiamo deciso di entrare e parlare con gli occupanti che nel 2016 erano circa 1.200. Con noi c'erano anche i proprietari dell'immobile, disperati''."Nel palazzo -aggiunge- come si può vedere dalle immagini, si poteva entrare solo dopo essere stato identificato dai 'capi' che decidevano chi entrava e chi usciva''.
Comitato Difesa Esquilino-Monti, ormai quartiere centro battaglia politica nazionale sull'immigrazione, quell'occupazione era illegale
Roma, 25 ago. (AdnKronos)
(Toa/AdnKronos)
"Francamente non capiamo il perché del corteo di domani all'Esquilino. Chi ha proposto di farlo dovrebbe riflettere su quanto sta accadendo, l'occupazione di via Curtatone era illegale. Non si fa accoglienza ammassando centinaia di persone senza sapere chi sono perché è pericoloso. Non vedo il nesso tra il diritto alla casa e l'essere rifugiati. Quanti italiani hanno diritto alla casa allora?". E' quanto sottolinea all'Adnkronos Augusto Caratelli, presidente del Comitato Difesa Esquilino-Monti sul corteo indetto per domani dai movimenti per il diritto all'abitare.
"Perché i rifugiati sgomberati da via Curtatone vanno a manifestare con i movimenti per il diritto alla casa? Qualcosa non quadra -dice- L'Esquilino ormai è diventato il centro della battaglia politica nazionale sull'immigrazione, l'emblema e la gente che ci vive e ci lavora subisce le conseguenze di tutte le manifestazione, le chiusure ogni sabato e ogni domenica, ecc."
"Ormai ci troviamo in mezzo a una situazione che sta portando a una desertificazione della zona. Il nostro quartiere sta diventando un po' il centro dei movimenti per la casa forse anche perché qui ci sono diverse palazzine occupate".
(segue)
"Ho pubblicato un video sul mio profilo facebook per stimolare le istituzioni su quello che stava accadendo in quella palazzina -racconta Caratelli- lo abbiamo girato nel 2016 all'esterno e all'interno della palazzina''.
"Siamo entrati lì dentro e abbiamo avviato una trattativa con loro -spiega Caratelli- perché ci sono arrivate tantissime segnalazioni da parte di cittadini e di negozianti di gente che dormiva nei corridoi del supermercato, anche all'aperto, di continui bivacchi su piazza indipendenza e così abbiamo deciso di entrare e parlare con gli occupanti che nel 2016 erano circa 1.200. Con noi c'erano anche i proprietari dell'immobile, disperati''."Nel palazzo -aggiunge- come si può vedere dalle immagini, si poteva entrare solo dopo essere stato identificato dai 'capi' che decidevano chi entrava e chi usciva''.
sabato 26 agosto 2017
AUGUSTO CARATELLI MENTRE ERA IN DIRETTA A PIAZZA INDIPENDENZA PER UNA INTERVISTA CON IL GIORNALE ALCUNI ANTAGONISTI ASCOLTATA LA VERITA' SUL PALAZZO OCCUPATO CI INTERROMPONO E SCOPPIA IL CAOS.
IL GIORNALE INTERVISTA AUGUSTO CARATELLI E SCOPPIA IL CAOS
CLICCA SOTTO PER VEDERE ARTICOL E VIDEO VERITA' DE IL GIORNALE
http://www.ilgiornale.it/news/politica/attivisti-non-mollano-e-scendono-piazza-1434042.html
giovedì 24 agosto 2017
domenica 25 giugno 2017
COME ANTICIPATO NELLE SCORSE SETTIMANE IL NOSTRO COMITATO E IL MOVIMENTO COMITATI CITTADINI ROMA E LAZIO PER L'ITALIA HANNO STRETTO ALLEANZE POLITICO-ELETTORALE CON IL POPOLO DELLA FAMIGLIA. ALLE SCORSE AMMINISTRATIVE DI GIUGNO AL 1° TURNO IL POPOLO DELLA FAMIGLIA HA OTTENUTO UN GRANDE SUCCESSO IN ALCUNE CITTA' DOVE SI E' VOTATO AD ESEMPIO: RIOLO TERME (14,65%), GOITO (14,32%), VERONA (3,5%), AVOLA (11,11%), CONEGLIANO VENETO 2,9% E COSì TANTI ALTRI COMUNI.. ORA E' IL MOMENTO DI ROMA DOVE MARTEDI' 27 GIUGNO 2017 ALLE ORE 17 RIONE ESQUILINO IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE (LATO VIA MACHIAVELLI) PRESENTEREMO IL PROGRAMMA ELETTORALE REGIONALI E POLITICHE 2018. VI ASPETTIAMO NUMEROSI
venerdì 9 giugno 2017
mercoledì 24 maggio 2017
AL MINUTO 39,10 AUGUSTO CARATELLI IN PRIMA LINEA ALL'ESQUILINO DI ROMA. GIRA UN VIDEO SHOCK CON LA TROUPE DI LA 7 E FA VEDERE CIO' CHE ACCADE NEL TRIANGOLO DELLA CRISTIANITA' DI ROMA E DEL MONDO. DIFENDIAMO DA ANNI QUESTO SPLENDIDO TERRITORIO DOVE SIAMO NATI.
CLICCA SOTTO E VEDI LA TRASMISSIONE AL MINUTO 39,10
http://www.la7.it/dimartedi/rivedila7/dimarted%C3%AC-puntata-23052017-24-05-2017-213876
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BENVENUTI NEL BLOG DEL COMITATO PIU' FAMOSO DI ROMA
Il Comitato Difesa Esquilino - Monti poi trasformato in Comitato Difesa Roma Caput Mundi Sede Esquilino nasce nel 1998 a seguito dell'apertura di 30 Attività Commerciali Cinesi e Bengalesi avvenute nel solo mese di Settembre 98. Alla luce di ciò centinaia di residenti hanno sentito la necessità di costituire questo importante COMITATO DI DIFESA che ha cercato in questi anni con grande forza e determinazione di riqualificare gli storici Rioni e la città di Roma con l'obiettivo di fermare la continua Invasione del Territorio in modo selvaggio e senza regole. Il Comitato si batte contro la desertificazione commerciale ed artigianale, il degrado e la superficiale attuazione delle Leggi e Delibere e contro la perdita di valori cristiani e cattolici e dell'identità propria di Roma. Grazie a tutti coloro che partecipano e sostengono le iniziative del Comitato.









